Mario Sironi, pittore italiano del Novecento, in mostra ad Abano Terme

Abano Terme, Museo di Villa Bassi, dal 16 Settembre 2022 all’ 8 Gennaio 2023

Il desiderio della mostra è raccontare l’uomo, il suo impegno sociale, la sua sagacia critica, la sua perspicacia nella satira politica, un grande illustratore e un grande pittore.

Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano 1961) è stato uno degli artisti più celebri della prima metà del Novecento.

Nel corso della sua carriera, Sironi ha aderito a diverse correnti artistiche e ne ha persino fondata una insieme ad altri artisti, come nel caso del movimento Novecento Italiano.

Negli anni Sironi è stato membro del Futurismo, l’avanguardia italiana nata nel 1909 con il celebre manifesto di Filippo Tommaso Marinetti.

Dopodiché per un certo periodo ha subito gli influssi anche della corrente Metafisica, fondata negli anni Venti da Giorgio de Chirico, e della pittura espressionista.

Inoltre, Sironi si è mosso in prima linea per riportare in vita la pittura murale, di cui divenne il più importante esponente del suo tempo.

In mostra avrete l’occasione imperdibile di ammirare opere che non sono visibili al pubblico da diversi anni.

Nelle sue opere si ritroveranno i riferimenti stilistici ai grandi movimenti che hanno caratterizzato la pittura italiana ed europea del Novecento, dall’Astrattismo, al Futurismo, per approdare al ritorno all’ordine e al Realismo magico.

Attraverso le tre sezioni della mostra viene ripercorsa tutta la carriera dell’artista, partendo da un piccolo olio dedicato a un paesaggio del 1900, un Sironi giovanissimo appena quindicenne, fino a alle sue ultime opere: la splendida Madonna col bambino del 1956, ricca di luce e speranza, e la drammatica Composizione del 1957-’59, che andranno a chiudere il percorso mostra nella pinacoteca di Villa Bassi.

Le oltre 80 opere si incastonano nel percorso espositivo del Museo, tornando ad attivare un dialogo che si rinnova in ogni esposizione temporanea tra epoche e stili diversi, tra le tele del maestro e gli affreschi di Villa Bassi e i pezzi della collezione permanente del Museo.